Cantina Valpolicella Negrar è partner del Teatro Ristori di Verona per la stagione teatrale 2025-2026, portando in scena l’eccellenza di Domìni Veneti

La collaborazione, nasce dal desiderio di creare un dialogo autentico tra arte, gusto e territorio, dove il vino diventa parte integrante dell’esperienza culturale. In occasione delle serate in programma, il pubblico potrà degustare una selezione di etichette che raccontano il territorio della Valpolicella e la passione cooperativa che da oltre novant’anni anima la Cantina.
A fianco del Teatro Ristori
«Essere al fianco del Teatro Ristori di Verona in questa nuova stagione significa per noi sostenere un’eccellenza culturale della città e, al tempo stesso, condividere con il pubblico i valori di autenticità, cooperazione e comunità che animano la nostra Cantina” dichiara Giampaolo Brunelli, Presidente di Cantina Valpolicella Negrar ” Sostenere il Teatro Ristori significa per Cantina Valpolicella Negrar partecipare attivamente alla vita culturale di Verona, offrendo ai cittadini un’esperienza che unisce arte, musica e l’eccellenza dei nostri vini, espressione più autentica della Valpolicella»
Il ricco calendario delle Serate Ristori è iniziato il 17 novembre con “Voci negate”, evento dedicato al tema della violenza di genere, e proseguirà con “Le Sacre du printemps” di Dewey Dell il 28 gennaio, Equilibrio Dinamico l’11 febbraio, Suite di Bach per violoncello con Ettore Pagano il 13 marzo, Slow Machine – Notti da Le notti bianche di Dostoevskij il 1° aprile e, a chiudere la stagione, il Tributo a Miles Davis dell’Eddie Henderson Quintet il 30 aprile. Ogni appuntamento sarà preceduto da un momento conviviale di degustazione, in cui il pubblico potrà degustare i vini Domìni Veneti e scoprire le sfumature di un territorio unico, per poi assistere allo spettacolo in programma.
Tra gli appuntamenti di rilievo, spicca la serata di gala del 12 dicembre 2025, “The Heavenly Voices – Gospel Night”, con la quale si sono celebrate le festività natalizie con un brindisi d’autore firmato Domìni Veneti.
Con questa collaborazione, Cantina Valpolicella Negrar conferma il proprio impegno nel sostenere le realtà culturali e imprenditoriali locali, valorizzando al contempo le proprie produzioni enologiche e creando nuove sinergie tra il mondo del teatro, dell’arte, della comunicazione e della tradizione vitivinicola veronese.
Cantina Valpolicella Negrar
Fondata nel 1933 da sette viticoltori mossi dal desiderio di tutelare il proprio lavoro in un tempo fragile, la Cantina è rimasta fedele alla propria missione: presidiare il territorio, valorizzarne l’identità, proteggerne l’eccellenza. Produce oggi circa il 10% dell’Amarone Classico dell’intera denominazione, a testimonianza di un ruolo centrale nella narrazione della Valpolicella. Cantina Valpolicella Negrar è il frutto vivo di una storia collettiva che, dal 1933 a oggi, si rinnova ogni giorno grazie all’impegno di 245 viticoltori e a una governance capace di interpretare il cambiamento senza mai perdere il legame con la propria identità.
Con oltre 140 ettari certificati biologici, una produzione di oltre 8 milioni di bottiglie e una presenza in 62 Paesi nel mondo, Cantina Valpolicella Negrar è oggi una delle voci più autorevoli e rispettate del panorama vitivinicolo italiano.
Credits: foto Teatro Ristori ( Courtesy of Press Office); Cantina Negrar
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