Emé celebra la nuova collezione Occasionwear Primavera/Estate 2026 con una sfilata nella suggestiva cornice della Stazione Centrale di Milano

Per una sera la maestosa scalinata Est si trasforma in una passerella che interpreta le molteplici occasioni speciali nella vita di una donna, in un viaggio tra quotidianità e momenti indimenticabili. L’evento ha visto la partecipazione di numerose personalità, stampa e VIP, tra cui Levante, Clara e Angelica Bove.
Ogni look diventa una tappa, ogni passo un’emozione: un percorso di eleganza e dettagli raffinati che invita a riscoprire la bellezza nascosta in tutto ciò che ci circonda.
Per questa stagione, l’ispirazione di Silvia Falconi – Direttrice Creativa del brand – guarda a Deadhead, esposizione di Yto Barrada presentata nel 2025 alla torinese Fondazione Merz: un universo visivo che intreccia memoria, botanica e trasformazione. Come in un giardino che cambia seguendo il ritmo delle stagioni, il contrasto diventa elemento chiave: ricami e pizzi strutturati dialogano con tessuti fluidi del vocabolario Emé, tra rasi e twill, l’envers satin, l’impalpabile chiffon e crêpe avvolgenti.

Nasce così una “musica della luce”, dove paillettes metallizzate ricamate su gonne e long dress si accompagnano a frange in filo opaco e lamé, illuminando gonne longuette e abiti asimmetrici, spesso abbinati a mini borse coordinate.
Le linee o i tessuti più elaborati, nei codici Emé, possono essere sdrammatizzati con un tocco di femminile ironia: dalle gonne lucenti indossate su pantaloni maschili ai miniabiti in paillettes su maxipants floreali, fino ad abiti con corpetto sovrapposti a camicie gessate, illuminati da righe in lamé.
Il savoir-faire della lingerie, da sempre nel DNA del brand, torna protagonista: il bustino è indossato sopra una camicia o sotto una giacca. L’universo dei capispalla alterna blazer dal taglio over, morbide giacche estive sfoderate e ampi boleri bon-ton in satin di cotone, fino al candido modello con ricami di bouquet in paillettes ton-sur-ton.

La palette cromatica accompagna le trame bucoliche: dal ceruleo Storm Blue al Petal Blue, dall’armonia del Deep Sage e Blossom Mauve al tocco solare di Soft Yellow e Peach Glow, con neutrali come Warm Stone, Obsidian Brown, Light Stone e Light Sand.
Tre stampe floreali animano questo giardino incantato: una fantasia astratta in sfumature pastello su garza tridimensionale, ariosi florilegi di gialle corolle su chiffon azzurro cielo e una trama grafica di fiori arabescati che caratterizza un completo dalla linea pijama in raso malva, con collo a scialle e polsini a contrasto.

Per le occasioni più speciali, non mancano i lunghi abiti d’ispirazione red carpet: da linee che evocano sottovesti ricamate in paillettes a fascianti modelli effetto sirena in crêpe, esaltati da scolli profondi, corpini con sensuali cut-out e applicazioni gioiello.
Gli accessori completano la narrazione con un’ampia varietà di linee e materiali. Tra le borse, perfetto per il giorno il modello a spalla in morbida pelle scamosciata intrecciata, nelle nuance malva, azzurro polvere, salvia e marrone, da abbinare a eleganti slingback dalla punta slanciata e tacco affusolato.

Superfici satinate illuminano romantiche mules piatte con fiocchetto, mentre la sneaker – novità Emé – combina raso e pelle scamosciata, chiusa da lacci ton-sur-ton. Tessuti preziosi caratterizzano anche clutch da sera con ricami di strass, pochette glitter con drappeggio frontale e borse mignon ricamate di cristalli.
Credits: courtesy of Press Office Atelier Emè
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