Federica Nargi è la fondatrice di SOBEA, un brand pensato per valorizzare la bellezza autentica con make-up intuitivi e facili da utilizzare, ideali anche per chi ha poco tempo da dedicare alla propria beauty routine

Federica Nargi è una professionista che nel 2022 ha dato vita a SOBEA, un brand beauty sviluppato in collaborazione con esperti del settore cosmetico. La linea propone make-up supporters dalle formulazioni di alta qualità, texture ricercate e un design raffinato, pensati per valorizzare l’unicità e la bellezza di ogni persona.
In questi anni di grande lavoro, il brand ha conquistato quote di mercato importanti proseguendo il suo cammino verso obiettivi sempre più ambiziosi grazie alla passione e all’heritage di chi crede che la bellezza, quella vera e reale, deve essere valorizzata e non trasformata.
Federica, puoi raccontarci com’è nato il progetto SOBEA?
SOBEA è nato da un desiderio molto personale: creare qualcosa che mi rappresentasse davvero. Dopo tanti anni nel mondo dello spettacolo e della moda, sentivo il bisogno di dare vita a un progetto che raccontasse la mia idea di bellezza. Il nome nasce dall’unione di Sofia e Beatrice, le mie figlie, che sono la mia più grande fonte di ispirazione. Ho voluto realizzare una linea beauty semplice, intuitiva e adatta alla vita quotidiana, fatta di impegni, lavoro, famiglia e poco tempo a disposizione.
Cosa significa per te il concetto di “bellezza autentica”?
Per me la bellezza autentica è quella che valorizza senza trasformare. È sentirsi bene con sé stesse, guardarsi allo specchio e riconoscersi. Viviamo in un’epoca in cui spesso si cerca la perfezione, mentre io credo che la vera forza stia nell’unicità di ognuno. Il make-up dovrebbe essere uno strumento per esaltare ciò che siamo, non per nasconderlo.
Essere imprenditrici donne significa anche affrontare ancora qualche pregiudizio. Com’è stata la tua esperienza?
Credo che qualche pregiudizio esista ancora, soprattutto quando si proviene da un settore diverso da quello imprenditoriale. All’inizio ho sentito il bisogno di dimostrare che dietro SOBEA non c’era semplicemente un volto noto, ma un lavoro quotidiano fatto di studio, ricerca e partecipazione concreta a ogni fase del progetto. Alla fine però i risultati e la serietà parlano più di qualsiasi pregiudizio.
C’è qualche figura che ti ha supportato in questo progetto o comunque che ti ispira?
Sicuramente la mia famiglia è stata fondamentale. Le mie figlie rappresentano il cuore di questo progetto e il mio compagno mi ha sempre incoraggiata a credere nelle mie capacità. Inoltre ho avuto la fortuna di collaborare con professionisti del settore cosmetico che hanno condiviso la mia visione e mi hanno aiutata a trasformarla in realtà.
Sei una compagna, una mamma ed una professionista. Come riesci a conciliare la vita privata con quella professionale?
Non esiste una formula perfetta. Cerco ogni giorno di trovare un equilibrio, organizzando bene il tempo e dando priorità a ciò che conta davvero. Le mie figlie vengono sempre al primo posto, ma ho imparato che una donna non deve rinunciare alle proprie ambizioni per essere una buona madre. Credo che vedere una mamma realizzata e appassionata sia anche un bellissimo esempio per i propri figli.
SOBEA è un brand che valorizza chi lo indossa per una bellezza libera da stereotipi. Trovo molto interessante questa definizione in un mondo dove, ahimè, gli stereotipi sono ancora figure che attraggono. Cosa ne pensi?
Penso che oggi ci sia una crescente voglia di autenticità. Gli stereotipi possono essere attraenti perché sembrano offrire modelli facili da seguire, ma spesso allontanano le persone da ciò che sono davvero. Con SOBEA vogliamo trasmettere un messaggio diverso: ogni donna è unica e non deve adattarsi a uno standard per sentirsi bella. La bellezza più interessante è sempre quella che nasce dalla personalità.
Cosa rappresenta per te l’eleganza?
L’eleganza è equilibrio.Non dipende da ciò che si indossa o dal make-up che si porta, ma dall’atteggiamento, dalla gentilezza, dalla sicurezza in sé stessi. Le persone più eleganti che ho conosciuto sono quelle che non hanno mai avuto bisogno di ostentare
In questi anni il brand ha sviluppato nuove quote di mercato anche grazie al rapporto diretto con i consumatori. Che rapporto hai con chi sceglie SOBEA?
È un rapporto molto importante. Ascolto con attenzione i feedback delle clienti perché sono loro a utilizzare i prodotti ogni giorno. Molte idee e spunti nascono proprio dal confronto con la community. Mi piace pensare a SOBEA come a un progetto costruito insieme alle persone che lo scelgono e che si riconoscono nei suoi valori.
Sono sempre convinta che un progetto richieda studio e impegno. Quanto conta la passione in quello che si fa?
La passione è il motore di tutto, ma da sola non basta. Servono competenza, costanza e tanta disciplina. Ci sono momenti entusiasmanti e altri più difficili, e in quei momenti è proprio la passione che ti ricorda perché hai iniziato. Quando ami davvero ciò che fai, trovi la forza per superare ogni ostacolo.
Qualora i giovani volessero seguire il tuo esempio, quali saggezze potresti trasmettere a loro e quali consigli?
Direi di non avere paura di mettersi in gioco e di credere nelle proprie idee, anche quando sembrano lontane dagli schemi. È importante studiare, prepararsi e circondarsi di persone competenti, ma senza perdere la propria identità. Non bisogna cercare di essere come gli altri: ciò che rende speciale un progetto è proprio la sua autenticità. E poi bisogna avere pazienza, perché i risultati più belli arrivano con il tempo e con il lavoro quotidiano.
Credits: Courtesy of Press Office SOBEA
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