In occasione del Fuorisalone 2026, Marco Gabrielli Atelier ha presentato la nuova evoluzione del progetto Architettura Fluida presso Aster Pilates, a Milano

Un’esperienza che ha intrecciato sartoria d’autore, corpo in movimento e performance, per dare vita a un incontro inedito tra gesto e materia.
IL CONCEPT: L’ABITO COME ARCHITETTURA VIVA
Ispirato dalla danza contemporanea, Marco Gabrielli è tornato ad interrogarsi sull’abito come spazio dinamico: non un oggetto inerte, ma una struttura in vita che dialoga con il corpo, ne accompagna il ritmo e ne esalta ogni movimento. La collaborazione con Aster Pilates nasce proprio da questa affinità di visione: da un lato l’artigianalità sartoriale del tessuto, dall’altro quella del gesto e della postura del corpo. Due linguaggi diversi ma complementari, uniti dalla stessa tensione verso precisione, equilibrio e armonia del movimento.
L’INSTALLAZIONE: TESSUTI, CORPO E SPAZIO
Milano come musa: le creazioni MGA si nutrono della danza e delle sue icone architettoniche, il Duomo, CityLife, Via Tortona e prendono forma in un allestimento che ha trasformato lo studio Aster in un’esperienza sensoriale totale.
Manichini in posa scultorea, il dialogo continuo tra le morbidezze dei tessuti hanno dato vita a un ambiente immersivo e stratificato, dove moda, design, danza e performance si sono incontrati e si sono contaminati. Lo spazio è diventato un organismo vivo, in cui il corpo non è semplice spettatore ma parte attiva dell’opera.
Marco Gabrielli, artistic & communication director del brand, ha dichiarato: “Con questo nuovo evento, continuiamo il percorso di Architettura Fluida portando l’abito oltre la sua funzione. Per noi il tessuto è una struttura viva che reagisce al corpo, lo accompagna e lo trasforma. Partecipare al Fuorisalone è stato per noi un’esperienza entusiasmante, affrontata con grande energia e aspettativa. La collaborazione con Aster Pilates è nata dall’incontro tra l’artigianalità del fatto a mano sul tessuto e quella del lavoro posturale sul corpo: due mondi diversi ma uniti dalla stessa ricerca di precisione, armonia e movimento.”
Credits: @weddingstudio Press Office Marco Gabrielli
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