Faliero Sarti presenta a Firenze la nuova collezione primavera/estate 2025. Un nuovo viaggio che parte dalle radici e dalla salda tradizione di questo storico brand, per aprirsi ad esplorazioni sempre diverse, versatili, a volte irriverenti.

Tessuto principe di questa collezione, la seta e la sua straordinaria lucentezza e la vividezza di sfumature. Nel fluire dei colori e dei disegni di questo “viaggio” non possono mancare stampe floreali così come quelle dedicate alla Rosa dei Venti o ai Segni Zodiacali, quasi come coordinate geografiche che segnano i luoghi da esplorare e la direzione da seguire.

Ed è infatti un luogo di grande bellezza l’immagine rappresentativa della nuova collezione Faliero Sarti Primavera Estate 2025 immortalata da Massimo Listri, fotografo, esteta, viaggiatore e cittadino del mondo con cui il brand collabora da anni.

La stampa in oggetto ritrae l’entrata di Syon House, vicino a Londra, la residenza del Duca di Northumberland e capolavoro architettonico del XVI secolo. Faliero Sarti, da sempre ispirato alla bellezza e alla cultura, ha scelto questo iconico ingresso per rappresentare la perfetta fusione tra storia, arte e moda.

Non solo architettura ma anche storia e genio come nelle stampe in collaborazione con Paolo Fiumi, architetto e illustratore fiorentino, che in questa collezione hanno come tema ricorrente Leonardo Da Vinci. E ancora moda in alcuni capi che si ispirano al talento e alla storia dello stilista Walter Albini in mostra, fino al 22 settembre 2024 al Museo del Tessuto di Prato, una sorta di omaggio, quello di Faliero Sarti, al protagonista della moda italiana che ha segnato gli anni ’60, ’70 e ’80.

Un’estetica romantica ed elegante scorre lungo tutta la collezione Faliero Sarti e si caratterizza, nelle creazioni più femminili, attraverso un segno distintivo particolare: le frange. Lunghe frange che parlano di movimento, libertà e leggerezza. Quasi un messaggio di speranza e di rinascita che scorre nelle stampe delicate, nelle lavorazioni e nei colori.

Credits: la foto di copertina è stata fornita dal Press Office