A partire dal 26 settembre aprirà a Parigi la Mostra “Louis Vuitton Art Deco” dove si potranno ammirare 300 oggetti storici e materiali d’archivio, alcuni inediti

louis vuitton

In occasione del centenario dell’Esposizione Internazionale di Arti Decorative e Industriali Moderne di Parigi nel 1925, l’evento immersivo propone una rivisitazione del momento storico che ha contribuito a definire il movimento Art Déco e celebra la partecipazione della Maison alla prima edizione.

La mostra esalta inoltre il patrimonio di Gaston-Louis Vuitton, nipote del fondatore, la cui innovativa visione artistica, con uno spiccato senso estetico, ha forgiato un’epoca decisiva per la Maison.

Sin dalla sua fondazione nel 1854, la Maison Louis Vuitton ha seguito generazioni di viaggiatori con bauli e accessori che combinavano praticità, raffinatezza ed eccellenza. 

In contemporanea, si manifestava una profonda ammirazione per l’artigianato, nella casa di famiglia e negli atelier di Asnières, attraverso le influenze artistiche e gli oggetti decorativi. 

Gaston-Louis Vuitton

Agli albori del XX secolo, Gaston-Louis Vuitton ha iniziato a instillare la propria sensibilità artistica nell’estetica della Maison. Sotto la sua guida, Louis Vuitton si è concentrato sulle arti applicate, stringendo collaborazioni con artisti e designer come Pierre-Émile Legrain, Camille Cless-Brothier e Gaston Le Bourgeois. 

Sotto il vessillo di Éditions d’art, tali collaborazioni raggiungono l’apice nella celebre presentazione della Maison all’esposizione del 1925.

La Mostra: Louis Vuitton Art Deco in otto sale tematiche

La mostra si sviluppa in otto sale tematiche: con oltre 300 oggetti storici e materiali d’archivio, molti dei quali inediti fino ad oggi, Louis Vuitton Art Deco ribadisce il profondo legame della Maison con il movimento Art Déco e il suo impatto sull’eleganza moderna.

La prima sala, dedicata al Family Heritage, ripercorre i primi anni della Maison e mostra come l’educazione di Gaston-Louis Vuitton e l’ambiente artistico di Asnières abbiano sviluppato il suo istinto creativo. 

Segue poi lo spazio dal titolo 1925: “The Louis Vuitton Consecration”, nel quale viene riprodotto lo stand espositivo della Maison all’Expo di Parigi e ne descrive in dettaglio il ruolo nella Classe 9, dedicata alla pelletteria e valigie da viaggio. Le fotografie d’epoca e un diorama ricreato fanno eco all’imponenza e all’accuratezza dello stand.

È denominata Art Deco Manifesto la terza sala che svela l’ingegnosità tecnica e il linguaggio del design, caratterizzanti le creazioni della Maison all’epoca: bauli come quello per auto, il baule guardaroba e il secrétaire per scarpe, accanto a borse da sera geometriche e piccoli oggetti in pelle finemente lavorati. 

Les editions d’art de Louis Vuitton : insertion publicitaire parue dans le Comite francais des expositions en 1925. Presentation de garnitures de toilette, flacons, brosses,crees par de jeunes artistes entraines par Gaston-Louis Vuitton – Presentees ici : la brosse ocotgonale en ebene incrustee de nacre creee par Gaston-Louis Vuitton, le flacon de la garniture Anemone de Camille Cless-Brothier et la brosse en ivoire de Melle Nitard.

La sala Elegance and Beauty at Louis Vuitton richiama l’ispirazione per La Beauté Louis Vuitton. I primi kit da toeletta e i set per la cura personale, come il modello Milano con dettagli in avorio e l’elaborato astuccio da toeletta per Marthe Chenal, specificatamente realizzato per contenere i numerosi flaconi e spazzole della cantante lirica francese, attestano come oggetti di uso quotidiano possano diventare tele per l’espressione artistica.

La quarta sala rende omaggio anche agli stilisti Jeanne Lanvin e Paul Poiret, le cui case di moda omonime hanno definito le tendenze e il gusto dell’epoca.

La quinta sala, The Art of Windows, celebra il contributo apportato da Gaston- Louis Vuitton all’arte dell’allestimento delle vetrine. Situata sul viale principale della capitale, la vetrina più importante era diventata uno spazio innovativo per la Maison, dove la scrupolosa attenzione alle luci, la composizione spaziale e la spettacolarità elevava la percezione degli oggetti esposti. 

L’allestimento esalta la borsa Champs-Élysées in morbida pelle e tela. Nella sala Colours, Forms and Materials, è possibile immergersi nello stile Art Déco, attraverso colori sgargianti, silhouette originali e materiali raffinati, che continuano a ispirare l’etica del design della Maison. 

Lo spazio successivo, From Drawing to Advertising: the process of creativity, illustra la partecipazione di Gaston-Louis Vuitton all’intero processo creativo, dalla progettazione degli oggetti ai materiali promozionali. | motivi come le nuvole, i profili umani stilizzati e le forme ottagonali creano un’unità visiva tra gli oggetti.

Beauty in Travel

Il viaggio volge al termine con Beauty in Travel, dove il fascino dei trasporti moderni mostra l’impatto globale dell’Art Déco. Dai treni di lusso ai transatlantici, il viaggio era sia fonte d’ispirazione sia destinazione. 

Oggetti d’epoca risalenti agli anni ‘20 si confrontano con le creazioni contemporanee del Direttore Creativo delle collezioni donna, Nicolas Ghesquière, della collezione Cruise 2020 ispirata all’architettura Art Déco di New York, insieme ai look del Direttore Creativo uomo, Pharrell William, ma anche di Marc Jacobs e Kim Jones che si ispirano all’energia dell’era del jazz.

Café Maxime Frédéric at Louis Vuitton

Oltre alla mostra, è possibile prolungare la visita concedendosi un viaggio culinario al Café Maxime Frédéric at Louis Vuitton, il cui menù è stato rinnovato per la stagione con proposte salate, raffinata pasticceria, cocktail esclusivi e caffè pregiati, il tutto incentrato sui piatti più tipici del Café Maxime Frédéric at Louis Vuitton. Le Chocolat Maxime Frédéric at Louis Vuitton e il negozio di souvenir propongono ai visitatori una selezione di cioccolatini e articoli da collezione pensati per rendere la loro esperienza ancora più speciale.

Louis Vuitton Art Deco sarà aperto al pubblico dal 26 settembre 2025.

Ingresso gratuito.

Indirizzo: LV Dream – 26 Quai de la Mégisserie, Parigi 1 er

Giorni/orari di apertura: da martedì a domenica, dalle ore 11:00 alle ore 20:00

Prenotazioni su: louisvuitton.com

Le Café Maxime Frédéric at Louis Vuitton

Indirizzo: 2 bis rue du Pont Neuf

Giorni/orari di apertura: tutti i giorni, dalle ore 11:00 alle ore 19:00

Prenotazioni su: louisvuitton.com

Credits: Courtesy of Press Office Louis Vuitton

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