Dopo otto anni di restauri, il capolavoro del XV secolo riapre come hotel ultra-lusso: l’Orient Express Venezia è un viaggio teatrale tra affreschi storici, la cucina stellata di Heinz Beck e il fascino senza tempo della Serenissima

Il mito è tornato. Lunedì 30 marzo 2026, Orient Express ha ufficialmente annunciato l’apertura di Orient Express Venezia presso Palazzo Donà Giovannelli, segnando la rinascita di un gioiello architettonico del XV secolo nel cuore di Cannaregio. Il palazzo, sapientemente trasformato da residenza storica in hotel 5 stelle lusso, rappresenta oggi una “residenza d’epoca alberghiera” senza precedenti.
Un restauro durato otto anni
Sotto la direzione creativa dell’architetto e interior designer Aline Asmar d’Amman, il palazzo è stato oggetto di un meticoloso restauro durato otto anni. Il progetto è stato concepito come una “sequenza teatrale di meraviglie”, dove l’eredità della Serenissima funge da ponte tra Oriente e Occidente. Gli interni celebrano i celebri “Colori Persi” di Venezia, che riaffiorano tra pelli goffrate, sete moiré e marmi pregiati lavorati artigianalmente.
Spazi leggendari e suite da sogno
L’hotel offre un’accoglienza esclusiva attraverso dettagli architettonici unici:
La Corte del Conte: un tempo cortile a cielo aperto, oggi una lobby maestosa con lampadari in vetro di Murano e boiserie scolpite.
Le 47 unità abitative: camere, suite e residenze con affacci su canali e giardini.
Le sei Signature Suites: spazi fino a 145 mq, tra cui la Colori Persi e la La Minerva, che custodiscono affreschi ottocenteschi e camini monumentali in marmo.
Il Giardino Segreto: uno spazio sospeso dietro mura secolari, animato da una sontuosa fontana e lanterne veneziane.
Gli ospiti possono vivere un arrivo suggestivo direttamente in barca attraverso la porta d’acqua gotica, un accesso che richiama il fascino del viaggio d’altri tempi.
L’eccellenza gastronomica: la firma di Heinz Beck
L’apertura segna anche l’atteso debutto veneziano dello chef 3 stelle MICHELIN Heinz Beck. Il ristorante gourmet, situato nella storica Orangerie, propone un’esperienza culinaria esclusiva, affiancato da La Casati, ristorante all-day dining ispirato alla Marchesa Luisa Casati. Per chi cerca un’atmosfera notturna, il Wagon Bar rende omaggio all’Art Déco e ai leggendari vagoni salotto dell’Orient Express.
Un asset strategico per l’Italia
L’apertura, salutata con entusiasmo dal delegato del Sindaco, Massimiliano De Martin, Assessore all’Ambiente e all’Urbanistica del Comune di Venezia, rappresenta un investimento significativo per il territorio. Come sottolineato dal CEO di Arsenale Group, Paolo Barletta, questo progetto consolida il ruolo dell’Italia come destinazione di riferimento per l’ultra-lusso, unendosi al treno La Dolce Vita e all’hotel La Minerva di Roma.
“Venezia si afferma oggi come un punto centrale e luminoso della nostra visione”, ha dichiarato Gilda Perez-Alvarado, CEO di Orient Express, celebrando un luogo dove l’arte del viaggio incontra finalmente l’anima della città.
Credits: le foto sono di Giulio Ghirardi; courtesy of Press Office Orient Express Venezia
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