Carlo dalle Mule raccoglie l’eredità di Raptus&Rose fondata dalla madre Silvia Bisconti

Raptus&Rose riafferma la propria visione

Ci sono aziende che crescono inseguendo il cambiamento. Altre che, per continuare a evolversi, scelgono invece di ritrovare la propria direzione più autentica. È questa la strada intrapresa oggi da Raptus&Rose, con Carlo dalle Mule, figlio della fondatrice Silvia Bisconti, alla guida di un percorso di continuità e di evoluzione fedele ai valori che l’hanno resa unica. 

Fondata nel 2015 da Silvia Bisconti, Raptus&Rose nasce da un’intuizione semplice e, allo stesso tempo, profondamente rivoluzionaria: mettere le donne prima della moda. Creare abiti che non chiedano alle persone di adattarsi alle tendenze, ma che sappiano accompagnarle nel tempo, valorizzandone il corpo e la libertà di esprimersi.

La scomparsa di Silvia, nel marzo 2024, ha rappresentato un momento di profonda emozione e di riflessione. Non solo per l’azienda, ma per la comunità di donne che negli anni si è riconosciuta nel suo pensiero e per un mondo della moda che in lei aveva trovato una voce generosa, indipendente e profondamente amata.

Oggi è Carlo Dalle Mule, figlio della fondatrice, a guidare l’azienda insieme allo storico ufficio stile che continua a custodirne il patrimonio umano e creativo. Un percorso che nasce dalla volontà di preservare l’essenza del progetto, lasciandola evolvere con naturalezza, senza tradirne i principi.

Nei mesi scorsi Carlo si è messo in ascolto e ha parlato tanto con la community che ha condiviso la storia di Raptus&Rose fin dagli inizi. Un gesto spontaneo, nato dal desiderio di raccontare la direzione che l’azienda sta intraprendendo e di riaffermare il senso più profondo del progetto: una moda costruita intorno alle donne, ai loro bisogni, al loro modo di vivere e non alle regole imposte dal mercato. 

Da questa consapevolezza prende forma una proposta che continua a mettere al centro il fatto bene, la ricerca sui materiali, il colore, la sartorialità e il tempo come valore. Lontano dalla logica dell’eccesso e delle collezioni incessanti, in cui ogni capo nasce perché ha una ragione per esistere e per accompagnare la vita di chi lo sceglie.

Allo stesso tempo, questa visione prende forma anche attraverso un profondo lavoro di evoluzione interna: processi ripensati, strumenti digitali e una nuova piattaforma online diventano il modo per rendere l’azienda più solida e contemporanea, senza alterarne l’identità. Perché innovare, per Raptus, significa creare le condizioni migliori affinché ciò che conta possa continuare a durare.

Cuore della proposta sono gli Essentials, la collezione continuativa di Raptus&Rose che raccoglie i capi più rappresentativi della sua identità, tra cui il Perfecto Dress, il Poetical Sweater, il Poetical Cardigan, l’Universal Camicia, il Palace Pant, il Pocket Party Dress, l’Inside Out, l’Overagio e il Petticoat.

Più che una collezione permanente, rappresentano un guardaroba in continua evoluzione: capi pensati per dialogare tra loro, indipendentemente dal momento in cui vengono acquistati, dal tessuto o dall’occasione, da una mattina al mercato a una serata a teatro, da un viaggio intercontinentale a una passeggiata lungo il fiume. 

Accanto agli Essentials convivono le Edizioni Limitate, nuove interpretazioni di forme, colori e tessuti proposte durante l’anno per alimentare il dialogo creativo con la community, e i Pezzi Unici, realizzati in quantità estremamente limitate e concepiti come la massima espressione della ricerca sartoriale dell’azienda. Ogni creazione sarà accompagnata da un passaporto che ne racconterà la storia, i materiali e le lavorazioni, rendendo ogni capo un oggetto irripetibile.

In questo percorso assume un ruolo centrale anche la Residenza Milanese, destinata a diventare il cuore delle attività dell’azienda: uno spazio di incontro e condivisione, dove stampa, clienti e amici del progetto potranno vivere da vicino l’universo creativo di Raptus&Rose attraverso presentazioni, conversazioni ed esperienze pensate per raccontarne l’identità in modo autentico.

Più che affermare una nuova direzione, Raptus&Rose sceglie oggi di riaffermare la propria visione. Una visione che continua a credere in una moda capace di creare relazioni prima ancora che prodotti, di mettere al centro le donne e di costruire abiti destinati ad accompagnarle nel tempo. Perché alcune idee, quando sono autentiche, non appartengono a una stagione: continuano semplicemente a evolversi insieme alle persone che le rendono vive.

Credits: courtesy of Press Office Raptus&Rose

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