Per celebrare questo legame unico con la città di Venezia, Fondation Valmont promuove l’iniziativa La Nuit de la Rive Gauche 2026

Fondation Valmont, la fondazione per l’arte contemporanea del Gruppo Valmont, ha la missione di promuovere l’arte ed il bello in tutte le sue forme. Fondata nel 2015 da Monsieur Didier Guillon, Presidente del Gruppo Valmont, leader mondiale nella cosmetica di lusso, la fondazione sostiene artisti emergenti e promuove ogni anno una nuova mostra presso l’affascinante Palazzo Bonvicini a Venezia.

Per celebrare questo legame unico con la città di Venezia, Fondation Valmont promuove l’iniziativa La Nuit de la Rive Gauche 2026. Dopo il grande successo delle due precedenti edizioni, Palazzo Bonvicini e altre nove esclusive istituzioni culturali nei sestieri di San Polo e Santa Croce terranno aperte le proprie porte la sera del 30 ottobre, dalle 18:00 alle 21:00.

Un percorso affascinante per scoprire meravigliosi luoghi d’arte e celebrare la creatività e il savoir-faire di artisti e collezioni, immersi nel magico scenario notturno della Serenissima.

«Da oltre dieci anni abbiamo scelto di assumere un impegno importante e duraturo con la città di Venezia e con l’universo culturale e artistico veneziano», dichiara Didier Guillon, Presidente e Direttore Artistico del Gruppo Valmont. «Palazzo Bonvicini, The Intimate Museum, è oggi un luogo permanente di produzione culturale, dove turisti e veneziani possono ammirare l’arte e il bello in tutte le loro forme. È uno spazio in cui l’arte incontra la bellezza e dove è possibile non solo visitare una mostra, ma anche incontrare artisti, assistere a proiezioni cinematografiche, praticare la meditazione e partecipare a seminari ed eventi. Nel nuovo concept store filantropico La Bottega è possibile acquistare opere degli artisti sostenuti dalla Fondazione. I proventi delle vendite saranno destinati al sostegno di interventi locali di restauro e iniziative benefiche».

La Bottega – Concept Store Filantropico

La terza edizione de La Nuit de la Rive Gauche si configura come un percorso corale tra arte contemporanea, artigianato, design ed editoria, coinvolgendo istituzioni culturali, gallerie e atelier veneziani. Le mostre e le iniziative proposte affrontano temi quali l’identità femminile, la memoria, la vulnerabilità, il rapporto tra uomo e natura e il valore del gesto artistico, offrendo prospettive originali sulla creatività contemporanea. 

Accanto alle esposizioni di artisti internazionali, il programma valorizza il savoir-faire artigianale e le tradizioni locali, dal design in legno al ricamo Cornely, fino alle nuove forme di ricerca editoriale. Un progetto condiviso che rafforza il dialogo tra Venezia e i suoi protagonisti culturali, celebrando la ricchezza del suo patrimonio artistico e la capacità della città di generare nuove connessioni tra arte, bellezza e sperimentazione.

Fondation Valmont: PENELOPE. Her Journeys.

Penelope era una tessitrice visionaria che trasformò l’unica forma di espressione concessa alle donne in un atto di resistenza. Lontana dall’attendere passivamente il ritorno del marito, usò il suo telaio per sovvertire l’ordine costituito, affermando il controllo sul proprio tempo e sul proprio destino. La mostra Penelope. Her Journeys, restituisce la sua storia ponendo la voce femminile al centro.

Per le artiste Gayle Chong Kwan, Stephanie Blake e Kimiko Yoshida, Penelope non è un simbolo di obbedienza, ma una donna in cerca di libertà, di spazio creativo e di identità; un’artista che trasforma la vita in linguaggio. Le loro interpretazioni rivelano una figura sfaccettata, la cui lotta rispecchia quella di molte donne e artiste di oggi.

In questo racconto, le mura di Palazzo Bonvicini non sono più un vincolo domestico, ma un luogo di potere creativo. Penelope non tesse più in silenzio; parla, agisce e plasma il proprio mito, una nuova mitologia che risuona con le voci di tutte le donne.

Maggiori informazioni sono disponibili presso il sito della Fondation Valmont: www.fondationvalmont.com

Credits: Press Office Fondation Valmont

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