Resine, agrumi e conifere: il laboratorio olfattivo LabSolue firma un’idea di festa da comporre, personalizzare e regalare con le proprie mani

C’è un momento, nelle settimane che precedono il Natale, in cui l’aria sembra cambiare. Non è solo questione di temperatura: è l’odore di un mandarino sbucciato, di un ramo di abete appena portato in casa, di qualcosa di antico e resinoso che si perde nei ricordi d’infanzia. Da questa memoria collettiva parte la proposta natalizia di LabSolue, il Perfume Laboratory nato a Milano dalle sorelle Giorgia e Ambra Martone sulle radici di Marvin, marchio di famiglia fondato nel 1945.
Tre essenze, infinite combinazioni
Il centro della collezione è Scentscape Bespoke, un cofanetto di tre Eau de Parfum da 20 ml pensato per chi preferisce comporre il proprio profumo anziché riceverlo già deciso. Per le Feste, la maison propone una terna di partenza: 102 Mandarino, luminoso e agrumato; 205 Mirra, dalla profondità balsamica; 27 Abete Bianco, che porta con sé il verde fresco dei boschi di conifere.

Sovrapposte sulla pelle, le tre note disegnano un Natale contemporaneo, lontano dai cliché dolciari. È però solo un suggerimento: chi lo desidera, può sostituire ciascuna fragranza con altre della collezione del laboratorio, costruendo così il proprio paesaggio olfattivo attraverso il layering. Disponibile solo nei Perfume Laboratory di Milano (Via Forcella 8) e Roma (Via di Monserrato 42) e online su labsolueperfume.com.
La Mirra, un dono millenario
Tra le materie prime più cariche di storia, la mirra è forse la più legata al simbolismo natalizio. LabSolue 205 Mirra, firmata da Alexandra Carlin, parte dalle “lacrime” dorate della resina, raccolte a mano dall’albero, per costruire una fragranza intensa e avvolgente. Assoluta e olio essenziale di mirra incontrano le sfumature calde e speziate del tolu e del balsamo di abete, in un accordo resinoso balsamico ambrato. La declinazione è a tutto tondo: oltre all’Eau de Parfum, esiste in versione candela artigianale e profumo d’ambiente, per portare così la stessa atmosfera dalla pelle agli spazi di casa.
Il bosco astrale di Assoluto 1966
Se la tradizione natalizia parla di resine e agrumi, la novità della collezione heritage Aqua Adornationis guarda verso un bosco più enigmatico. Assoluto 1966, composto dal naso Emilie Coppermann, Master Perfumer della casa essenziera Symrise, con la direzione creativa della co-founder Ambra Martone, nasce dal concetto di Genio: la capacità di dare forma a una visione tenendo i piedi per terra.
L’immaginario è quello di un “Bosco Astrale”, sospeso tra pietra e stelle, luce e ombra. La piramide si sviluppa in verticale: in apertura cardamomo e bacche rosse, vibranti e speziati; al cuore il legno di quercia, denso e maestoso; sul fondo incenso e mirra. Completano la composizione alloro, carota, cannella, cedro, vetiver, patchouli, olibano e benzoino.
Un laboratorio, più che un negozio
Nel Perfume Laboratory, l’estetica dell’antica farmacia si fonde con l’olfatto come linguaggio. Un’esperta LabTender accompagna gli ospiti tra le “isole olfattive”, spazi tematici dedicati alle famiglie fruttate e aromatiche, fiorite, legnose e resinose, per scoprire materie prime e oli essenziali e arrivare alla propria essenza personale, a un profumo d’ambiente o a una candela costruiti attorno a un ricordo. È questa la cifra del Natale LabSolue: non un profumo da scartare, ma un percorso da costruire, vivere e regalare.
Credits: courtesy of Press Office LabSolue
Leggi anche: Parfumerie

