Da The Elixir alla nuovissima The Overnight Restorative Cream, ecco il rituale Augustinus Bader per affrontare il cambio di stagione con una pelle idratata, protetta e luminosa

Augustinus Bader e l’autunno in blu: la skincare che accompagna la pelle verso il freddo

Quando le giornate si accorciano e il termometro scende, la pelle è tra le prime a subire il cambio di stagione. Il risultato? Il viso che spesso tira, si spegne e perde quella morbidezza che l’estate gli aveva regalato, oltre a una barriera cutanea che viene messa alla prova.

Da qui l’idea di trattare l’autunno come un vero e proprio momento di preparazione: Augustinus Bader, il marchio nato dalla ricerca del professor Augustinus Bader sulle cellule staminali e la medicina rigenerativa, propone un rituale in quattro mosse costruito attorno alla tecnologia TFC8®, pensata per sostenere il rinnovamento naturale della pelle e aiutarla a mantenere idratazione ed equilibrio anche quando il clima si fa meno clemente.

Il punto di partenza: il siero

Il primo gesto è The Elixir, un siero ultra-concentrato dalla texture vellutata e dall’assorbimento rapido. La sua promessa è lavorare sul rinnovamento cutaneo con efficacia senza irritare, grazie all’Advanced TFC8® e a un concentrato esclusivo di fito-peptidi.

Di giorno: la leggerezza che idrata

Dopo il siero, arriva The Cream, la crema giorno che ha reso celebre il celebre flacone blu. Fresca nella consistenza ma profondamente idratante, è arricchita con antiossidanti, aminoacidi e vitamine A, B, C ed E, che contribuiscono a proteggere la pelle dai radicali liberi. Il risultato che promette è un incarnato più tonico, levigato e luminoso, utile soprattutto quando l’aria fredda tende a spegnere il viso.

Di notte: la novità

La vera protagonista della stagione è The Overnight Restorative Cream, il nuovo trattamento notte del marchio. L’idea alla base è affascinante: sfruttare le ore di sonno, quelle in cui la pelle è più incline a rigenerarsi, con una formula che lavora in sinergia con il ritmo circadiano.

Al centro c’è l’Advanced TFC8®, evoluzione della tecnologia originale, affiancata da ingredienti mirati: il complesso CICA Recovery derivato dalla centella, un estratto di rosa canina dall’azione simile alla melatonina, l’estratto di carruba, il duo di acido poliglutammico e ialuronico e il gliceril glucoside. La texture resta leggera e confortevole, mentre l’idratazione viene trattenuta fino al mattino.

I dati diffusi dal marchio sono incoraggianti: in uno studio clinico condotto su 35 partecipanti, dopo un solo utilizzo notturno i segni di stanchezza risultavano ridotti dell’11% e la radiosità migliorata del 9%. La formula è vegana, senza profumo, priva di parabeni, solfati, siliconi, oli minerali e talco, ed è adatta anche alle pelli sensibili. Il flacone da 50 ml è in alluminio riciclabile.

Lo sguardo: l’ultimo dettaglio

Il rituale si chiude con The Rich Eye Cream, dedicata a una zona che il freddo e la stanchezza mettono particolarmente in evidenza. Alla tecnologia TFC8® si uniscono l’estratto di radice di genziana selvatica e il complesso antirughe di matrikine, per un effetto levigante e liftante che nutre in profondità, rassoda e attenua borse, linee sottili e rughe.

A rendere il gesto quasi un piccolo momento di pausa c’è l’applicatore in acciaio, pensato per un massaggio rinfrescante che aiuta a sgonfiare e a favorire la microcircolazione.

Quattro prodotti, un unico filo conduttore: accompagnare la pelle nel passaggio più delicato dell’anno, prima che il freddo presenti il conto. Perché, come suggerisce il claim che chiude la campagna, la pelle di domani si costruisce con le scelte di oggi, magari proprio con un ultimo gesto serale che fa la differenza al risveglio.

Credits: Press Office Augustinus Bader

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