“SOUS LE SALON LA PLAGE” La prima collezione Cruise di Matthieu Blazy celebra Biarritz, la celebre località dove Gabrielle Chanel aprì la sua Maison nel 1915

Chanel-Cruise Collection Biarritz 2026/27

Nel 1915, a Biarritz, Gabrielle Chanel ha aperto la sua casa di Haute Couture ( c’è ancora un insegna che lo ricorda) dove ha presentato le sue prime collezioni riuscendo ad introdurre una moda più funzionale, ma sempre elegante e raffinata.

Il ruolo di Chanel fu fondamentale nel liberare le donne dai vincoli della convenzione tipici di un’esistenza confinata nei “salotti” introducendo il jersey e l’abbigliamento sportivo più pratico nel movimento per trascorrere il tempo all’aria aperta tra il mare e la spiaggia, sotto il sole ed il vento.

Nella sua prima collezione CHANEL Cruise, Matthieu Blazy, celebra il Basque coast, sia con intenzione che con gioco.Sperimentando modi di essere e vedere senza sforzo, dalla funzionalità dell’abito nero alla finzione della sirena, si forma un nuovo folklore CHANEL.

Unendo il French work dress, l’abbigliamento da svago e il savoir-faire, l’effervescente con il rigoroso, dalle uniformi dei marinai all’abbellimento delle toghe, i codici gerarchici dell’abbigliamento vengono eliminati. Il comfort si affianca alla raffinatezza, e la Basque strip è una linea di collegamento ovunque.

Sempre in movimento, dai completi foulard di seta svolazzante e gonne di rafia fruscianti ai completi in tela di cotone lavato, il piacere essenziale di vestirsi e spogliarsi, compreso il costume da bagno che è fondamentale, guida la collezione. Sensorialmente piacevoli e sperimentali, le invenzioni ineguaglianti riecheggiano l’abbondanza del mondo naturale circostante in sete fluide, tweed elastici, piccoli stormi, morbide maglie di perline e scintillanti paillette a forma di scaglie di pesce.

Qui, la doppia C è l’altra linea di collegamento rappresentata, non come branding, ma come parte di un’architettura elementare nei capi. Introdotto radicalmente nell’abbigliamento negli anni ’30, i suoi contorni sinuosi denotano la firma rigorosa di Gabrielle Chanel e un senso del suo manifesto e autobiografia nell’abbigliamento. Ora spetta a chi la indossa aggiungere il proprio.

Gli accessori della collezione rafforzano l’idea di un viaggio, spaziando tra praticità e giocosità attraverso una grande varietà di stili. Da una piccola borsa a una valigia a una valigia adulta; da una borsa impermeabile con alette a una gigantesca borsa da spiaggia a righe.

Le scarpe sono adatte per qualsiasi occasione, portando chi lo indossa ovunque preferisca, dai raffinati tacchi Art Deco ai “heel caps”. Anche i gioielli richiamano l’architettura Art Deco di Biarritz, insieme alla sua vita acquatica, dove gli orecchini in conchiglia sono tenuti all’orecchio e la perla CHANEL trova la sua casa spirituale.

Un classico non è mai un classico all’inizio, spesso è una rivoluzione. Questo vale per l’abito nero di Gabrielle Chanel. Determinato, preciso e affascinante nella sua semplicità, fu un’innovazione audace nel 1926, in mezzo all’alta moda di alto livello.

In questa collezione Cruise, Matthieu Blazy presenta come look il vestito nero del 1926 di Gabrielle Chanel. Tornando allo schizzo d’archivio originale, il disegno ampiamente diffuso del vestito del 1926 non mostrava un grande fiocco visibile dal retro. Oggi viene trasposto in una pochette.

 La collezione abbraccia anche le tradizioni di molte forme del workwear francese, dalla marinière del marinaio al ‘bleu de travail’, mantenendone lo status funzionale così come quello fittizio e ribelle.

“Non c’è bellezza senza la libertà del corpo.”

Gabrielle Chanel

Credits: courtesy of Press office Chanel

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