La collezione Church’s Autunno-Inverno 2026 prende vita nel salone principale di Palazzo Barozzi, spazio evocativo nel cuore di Milano celebre per la sua acustica

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La collezione Church’s Autunno-Inverno 2026 prende vita nel salone principale di Palazzo Barozzi, spazio evocativo nel cuore di Milano celebre per la sua acustica.

Ispirata alla musica, la collezione instaura un dialogo tra l’arte degli strumenti musicali e la maestria artigianale, accogliendo gli ospiti nello studio immaginario di un maestro: un luogo di fervore intellettuale, esplorazione creativa e disciplina meticolosa, specchio della precisione e la passione degli artigiani Church’s.

L’evento si sviluppa attraverso paesaggi sonori visionari curati da Ruggero Pietromarchi, musicista sperimentale che opera all’incrocio tra suono, arti visive e sensibilità ambientale. La performance sonora è arricchita da tre musicisti che scandiscono i momenti della giornata: Renato Grieco accompagna gli ospiti in un viaggio nella musique concrète con la viola da gamba; Riccardo La Foresta rielabora melodie ancestrali e ritmi complessi attraverso le percussioni; Agnese Menguzzato suona una chitarra elettrica a 8 corde, creando esperienze sonore dedicate all’atemporalità del suono e del gesto umano.

Sinfonia I: Sunday Morning & Regent – Rêverie di campagna

L’ouverture si apre con la collezione Sunday Morning, audace reinterpretazione dell’iconico sandalo Church’s, rivisitato con un deciso spirito invernale. Realizzato in suede cerato o in tre iconiche varianti di lana — tweed chevron, tartan e knickerbocker — il sandalo fonde comfort e carattere in un dialogo armonioso tra tradizione e contemporaneo.

La famiglia Regent cattura l’essenza del giovane gentiluomo di campagna, con modelli costruiti sulla solida forma 133 Country. In pelle o in suede, le calzature combinano spirito outdoor e raffinata discrezione. La robusta suola dello stivaletto Shefford, insieme alla mascherina realizzata a mano con cuciture a vista esprime un’anima artigianale perfettamente a suo agio in campagna come in città.

Sinfonia II: New Formal – Armonia decostruita

La collezione New Formal racconta di un gentiluomo contemporaneo, ancorato alla tradizione ma proiettato verso l’innovazione. La silhouette è destrutturata e libera, pur mantenendo una cura impeccabile dei dettagli. Apparentemente formali ma morbidi nella costruzione, i modelli raggiungono un equilibrio raffinato tra heritage e design d’avanguardia. Spiccano la delicata brogatura dello stivaletto Sidley; la linea essenziale dello Stanhope, nuovo riferimento tra gli stivaletti Chelsea; l’eleganza della derby Sidbury; la raffinatezza senza tempo della oxford Skipton.

Sinfonia III: Royal – Essenziale sublimazione

Nel crescendo finale, la selezione Royal si afferma come apice di un lusso misurato, caratterizzato da linee pulite e una sofisticata essenzialità. Il modello Prince è una raffinata monkstrap, il Duke un’elegante oxford con cucitura rovesciata; entrambi i modelli sono caratterizzati da una suola in cuoio con finitura sfumata bicolore. I pellami pregiati della collezione emanano un’elegante luminosità, elevando le forme classiche con una brillantezza contemporanea.

Si compone così una triplice melodia di sofisticazione, fondendo l’eredità storica di Church’s con una visione attuale e vibrante, dando vita a calzature tanto senza tempo quanto trasformative.

Credits: courtesy of Press Office Church’s

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