Il 29 luglio, in occasione del National Lipstick Day, MAC Cosmetics celebra il rossetto, simbolo del brand e autentica espressione della sua identità dal backstage alla cultura pop

Più che un semplice cosmetico, il rossetto rappresenta uno strumento di espressione personale, capace di trasformare il make-up in un linguaggio che “parla di sé ” e del proprio stile.
La storia: dal 1984 un punto di riferimento nel panorama beauty
La storia del rossetto MAC nel 1984 a Toronto, con la fondazione del marchio da parte di Frank Toskan e Frank Angelo. Nato per soddisfare le esigenze dei make-up artist professionisti nei backstage, per i set- fotografici e per le passerelle, il rossetto si distingue fin da subito per formule ad alte prestazioni, tonalità innovative e l’iconico packaging nero opaco dall’inconfondibile bullet, diventando negli anni un punto di riferimento nel settore beauty.

«Da oltre quarant’anni il rossetto MAC accompagna passerelle, backstage e persone di ogni età e identità. È diventato un’icona non solo per i suoi colori, ma perché ha sempre rappresentato il diritto di esprimere sé stessi senza compromessi», afferma Michele Magnani, Global Senior Artist MAC Cosmetics.
Le nuance iconiche indossate dalle Celebrities
Negli anni Novanta il marchio consolida il proprio ruolo nei backstage delle principali Fashion Week internazionali, dove il rossetto assume un ruolo centrale nella costruzione dell’immagine delle collezioni.
Da questa continua ricerca creativa nascono nuance iconiche come CB 96, sviluppata per lo stilista Christian Blanken, e soprattutto Russian Red e Ruby Woo, due tonalità diventate simboli della cultura pop e della bellezza contemporanea. Indossati da artiste di fama mondiale come Madonna, Taylor Swift, Rihanna e Gwen Stefani, questi make-up supporter hanno contribuito a definire l’estetica del brand e a rafforzarne il legame con il mondo della moda e della musica.
Il progetto di impegno sociale di VIVA GLAM
Con il lancio di VIVA GLAM nel 1994, il brand trasforma il rossetto in un veicolo di impegno sociale, destinando il 100% del ricavato delle vendite a progetti di sostenibilità dedicati alla salute e ai diritti delle comunità. Attraverso testimonial come RuPaul, Lady Gaga, Rihanna, Rosalía e Chappell Roan, VIVA GLAM è diventato un simbolo di inclusione, rappresentazione e libertà di espressione.

«La gestualità del rossetto è universale: è un gesto antico, intimo e potente. Con MAC quel gesto è diventato un simbolo di carattere, inclusione e autenticità. In pochi secondi non si applica semplicemente un colore: si indossa un’attitudine. È un megafono della nostra personalità e amplifica tutto ciò che vogliamo comunicare.» conclude Michele Magnani.
Oggi non si parla solo del rossetto M·A·C, ma di un manifesto che continua a rappresentare una delle icone più riconoscibili del marchio, incarnando una visione di bellezza inclusiva, autentica e priva di stereotipi. Un make-up supporter che, dal backstage delle passerelle alla cultura pop internazionale, continua a dare voce all’individualità di ogni persona, nel segno della filosofia del brand: All Ages, All Races, All Genders.
Credits: courtesy of Press Office MAC
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