Durante la settimana della moda di Parigi, NOTHING NINE ha svelato la sua ultima collezione, “Everything From Nothing”, nella storica cornice del Musée de l’Armée

NOTHING NINE presenta “Everything From Nothing”

Estendendo la riflessione filosofica all’espressione del design contemporaneo, la sfilata ha segnato un altro momento fondamentale per il brand sulla scena della moda internazionale dopo la Milano Fashion Week, oltre a una nuova pietra miliare nel suo sviluppo globale.

Una location centenaria apre per la prima volta alla moda creando un dialogo contemporaneo con la storia

Il Musée de l’Armée è simbolo della storia nazionale francese, con standard rigorosi che disciplinano la conservazione del patrimonio e l’approvazione delle sedi per gli eventi. Al centro del complesso, la Salle d’Honneur rappresenta la sala cerimoniale di rango più elevato: a lungo riservata esclusivamente alle occasioni di Stato ufficiali, non era mai stata utilizzata prima d’ora per una presentazione di moda.

Dopo un rigoroso processo di approvazione durato sei mesi, NOTHING NINE è diventato il primo brand di moda al mondo — e il primo brand cinese — ad accedere alla Salle d’Honneur per una sfilata.

Radicata nel concetto taoista di “vuoto”, l’estetica del marchio entra in dialogo con l’ordine storico incarnato dall’ambiente, dando vita a un dialogo attraverso il tempo e le culture e conferendo un più profondo significato site-specific all’espressione contemporanea di “Everything From Nothing”.

Da Milano a Parigi: l’evoluzione di un racconto filosofico

Incentrata sul tema “Everything From Nothing”, la presentazione parigina prosegue il filo conduttore filosofico tracciato la prima volta durante lo show milanese del brand – “Nothing Is Everything” – approfondendo il concetto taoista della creazione che sorge dal vuoto all’interno di un contesto di moda contemporanea. 

Se Milano ha considerato la dialettica del “nulla che contiene in sé ogni possibilità”, Parigi fa avanzare la narrazione verso il divenire: tutte le cose emergono, crescono e prendono forma a partire dal vuoto. Insieme, i due capitoli completano una progressione concettuale dal nulla all’esistenza, rispecchiando da vicino la filosofia centrale a partire dal nome del brand – NOTHING NINE.

La fondatrice e direttrice creativa Chloe traduce la filosofia orientale in un linguaggio stilistico concreto piuttosto che in una proposizione astratta. Un abito apparentemente minimalista rivela complessi ricami tridimensionali in movimento; silhouette essenziali si schiudono in texture tessili riccamente stratificate; dettagli di ispirazione animale emergono attraverso linee tratteggiate a mano e celate nel tessuto, introducendo un’energia naturale e selvaggia sotto la superficie raffinata della collezione. 

Per questa stagione, la collezione parte da una base minimalista, utilizzando ricche  contrapposizioni e combinazioni cromatiche per creare stratificazioni visive progressive, ulteriormente accentuate da una maestria artigianale sofisticata e da un variegato gioco di materiali.

Sono state inoltre sviluppate fodere esclusive per i look di Parigi, che catturano luci, ombre, linee e strutture delle notti parigine e dell’architettura delle sue cattedrali e che traducono queste suggestioni urbane in racconti visivi nascosti all’interno degli abiti. Parigi non viene presentata attraverso simboli letterali, ma rivelata in dettagli effimeri con il movimento degli orli e l’alternarsi delle silhouette. Attraverso la misura e gli spazi, la sensibilità sobria del pensiero orientale dialoga con le atmosfere di Parigi, lasciando emergere una nuova espressione estetica, intersezione di diversi contesti culturali.

Interpretare il viaggio “dal nulla alla creazione” attraverso una maestria artigianale d’ispirazione Haute Couture

Forte di oltre un decennio di ricerca sul colore, la Fondatrice e Direttrice Creativa Chloe estende la sua visione creativa allo sviluppo tessile e al design attraverso molteplici categorie di prodotto. In questa stagione, NOTHING NINE ha collaborato con storiche tessiture francesi e italiane, partecipando allo sviluppo su misura e dal filato.

Ricami a mano con perline, lavorazioni con piume, trasformazioni dei tessuti e dipinti a mano infondono nuova vitalità ai materiali, mentre stratificazioni, texture a contrasto e proporzioni dinamiche attraversano l’intera collezione. L’artigianalità diventa così qualcosa di più di un semplice ornamento: costituisce parte integrante del racconto di NOTHING NINE sulla creazione dal nulla.

La collezione integra ulteriormente complesse tecniche artigianali nelle silhouette e nello styling. Ricami di perline applicati a mano seguono i contorni di ogni capo; piume sovrapposte ridefiniscono i volumi. I tessuti vengono lacerati, ricostruiti e pieghettati per creare superfici riccamente lavorate, mentre dettagli dipinti a mano compaiono su singoli pezzi.

Lo styling a strati, i contrasti materiali e le proporzioni in continua evoluzione sfumano i confini tra i capi, consentendo alle tecniche artigianali di plasmare la silhouette, la consistenza e il ritmo generale di ciascun look, anziché fungere da sola decorazione visiva. Bilanciando raffinatezza e vestibilità , NOTHING NINE dona all’alta sartoria un’espressione nettamente contemporanea.

Credits: courtesy of Press office Nothing Nine

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