Nata come tributo al programma televisivo Passepartout, la collezione Pucci celebra una donna libera e volitiva che consapevole che tutto sia possibile

L’ultima collezione di Camille Miceli, intitolata Passepartout, è svelata attraverso una campagna scattata da Oliver Hadlee Pearch che immortala l’iconica top model Naomi esprimere la massima libertà e sensualità di Pucci. Glamour e statutaria, Naomi è la vera Dea, che tra luci e vibrazioni scintillanti, interpreta questa meravigliosa collezione.
L’ispirazione: il programma Passepartout condotto da Philippe Daverio
Un tributo al brillante programma televisivo italiano [2001-2011] condotto da Philippe Daverio, le cui storie d’arte, di cultura e di vita in Italia e nel mondo, si sono rivelate una ricca fonte di ispirazione per la moda.
Ancora una volta, Pucci presenta una collezione per ogni occasione in cui ogni look è protagonista. “Immagino una donna che arriva in una Galleria o in un club”, dice Camille Miceli. “Forse compra un Picasso, forse balla tutta la notte. Questa stagione ho voluto trasmettere l’impressione che indossare Pucci apra porte, la sensazione che tutto sia possibile”.
Le stampe d’archivio
Le stampe d’archivio, da sempre manifesto dell’eleganza di Pucci, sono rielaborate e più dinamiche che mai. Labirinto [1969] è un pattern ritmico di forme irregolari che assomigliano a macchie di leopardo in uno schema nero, beige e oro. Istrice [1957] alterna linee arrotondate e frastagliate in un motivo groovy nei toni del fucsia, del rosso e del viola.

Collane [1970] propone un gioco geometrico verticale di cerchi e rombi. Volute ha un effetto allungato, tanto slanciato quanto suggestivo. Astro, con la sua grafica a spirale, era tra le stampe preferite di Emilio Pucci per i caftani. Hawaii [1969] esplode come un simbolo solare su sfondo unito.
La collezione
Al di là dell’effetto animalier, i materiali della collezione Passepartout assorbono e riflettono le stampe della stagione, da abiti trasparenti in chiffon brillante a jacquard invernali in diversi filati e maglie stampati. Un completo di velluto sartoriale aderente al corpo è accentuato dal motivo caleidoscopico della stampa Orchidee. La palette, da calde e intense tonalità nero e oro, si sposta poi verso nuances più fredde di grigio, nero, rosa pallido e viola, declinate verso un abito foulard con spalline in gros-grain. Infine, le tonalità della piscina, turchese e blu colorano freschi completi di spugna, pensati per le giornate sotto il sole.

L’estetica Pucci
L’estetica Pucci è in ogni abito, accessorio e scarpe della collezione. I contrasti di opaco e lucido spostano l’attenzione sulle borse Marmo, baguette e hobo, e sugli stivali alti oltre il ginocchio, mentre le piccole borse day-to-night vengono riproposte in nylon Labirinto o in rosso acceso, a forma di bracciale. Il tacco angolare torna con catene che adornano il piede.
I gioielli esprimono diverse personalità, da catene intrecciate a creazioni che ricordano un corvo ricurvo – audaci e accattivanti. Fiori di pelle fatti a mano proposti come spille, ciondoli per borse e cinture in rilievo offrono infiniti modi per trasmettere l’unicità Pucci. I foulard, sempre iconici, spaziano dai classici quadrati di seta a quelli sottili e impreziositi da catene d’oro.

Gli accessori lifestyle
Ampliando il guardaroba della stagione ai suoi oggetti lifestyle, Pucci propone un portagioie in seta viola e rosso vivace su motivo Iride, oltre a un ombrello nelle stesse nuances che può essere portato a tracolla. E naturalmente un cuscino per il collo per rilassarsi a bordo piscina.
Come il programma Passepartout, le idee, le ispirazioni, la storia, la creatività, fanno di questa collezione qualcosa di assolutamente esclusivo l’immaginazione crea eleganza e stile.
Credits: Courtesy of Press office Pucci ( ph Makala)
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