VIVETTA immagina la stagione pre fall 2026 come una fairy tale, un racconto visivo immerso in un bosco immaginario con i brividi di vento che soffiano sulla pelle

Strong and soft, romantico con acuti goth. Un paesaggio ombroso e sofisticato, dove la natura diventa segno grafico, ornamento, simbolo. Muovendosi tra suggestioni surreali e un senso profondo di individualità.
Ogni gesto diventa decoro. Raccogliere pigne, osservare la flora boschiva, sfiorare foglie dentellate si traduce in ricami, applicazioni gioiello, flock materici su cappotti, miniabiti e capi sartoriali. Una leggenda antica, secondo cui tra le foglie del cardo si raccoglie l’acqua bevuta dai folletti, ispira un universo notturno, popolato da presenze silenziose e animali simbolici, che prendono forma nei dettagli decorativi e nelle superfici lavorate.

Le silhouette femminili sono avvolgenti e strutturate tra volumi ad A, mantelline iper-grafiche e grandi cappe croccanti, cappucci oversize e sovrapposizioni che costruiscono un equilibrio tra protezione e seduzione. Tulle stratificati per dare volume agli abiti corti. Pizzi creati in esclusiva con disegni di foglie. Tartan come orgoglio di appartenenza a una casata.
Il cervo bianco riprende la sua origine leggendaria, diventa figura di metamorfosi e tensione verso il sacro, attraversa stampe, gioielli e ricami, suggerendo un’eleganza misteriosa anche per la collezione maschile che fa il suo debutto.

Perché con la pre fall 2026, VIVETTA presenta le sue prime proposte maschili che verranno ufficialmente battezzate in passerella con la sfilata co-ed in calendario alla Milano Fashion Week del prossimo febbraio.
Creando quel sottile legame con la donna, con capi che possono essere interscambiabili. Un crossing materico che esalta la silhouette dell’uomo VIVETTA, allungata, disegnata. Raccontata da plissettature origami nei pantaloni, bomber dal collo peloso e camicie impalpabili.

La palette è fredda e ovattata. Grigi polverosi, verdi bosco, azzurri lunari, viola melanzana e sfumature di lilla, illuminati da accenni di blu cielo. I fiocchi, firma iconica del brand come i celebri colletti, si evolvono in versioni piatte e architettoniche, applicate su camicie, cappotti, spolverini e su uno smoking femminile dal carattere deciso.
Una narrazione poetica dalla precisione sartoriale che si completa con accessori e gioielli-scultura. Dalle borse-pigna dorate fino a furetti, cervi, coccinelle e piccoli animali che diventano orecchini, anelli, spille e fibbie.
Credits: courtesy of Press Office Vivetta
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