Duravit e Patricia Urquiola proseguono la loro collaborazione con una nuova e audace visione del design. L’installazione ha debuttato al Gran Meliá Palazzo Cordusio il 21 aprile e sarà aperta al pubblico fino al 24 aprile

La collaborazione con la designer spagnola colloca il marchio in un contesto culturale più ampio dimostrando come il design di alta gamma per il bagno possa andare oltre la mera funzionalità per trasformarsi in uno spazio esperienziale immersivo e suggestivo.
Nel 2025 Patricia Urquiola ha realizzato il suo primo progetto per il bagno per Duravit con la serie Balcoon, definendo così la linea stilistica comune.
Quest’anno l’installazione scultorea Balcoon-Scapes riprende questo approccio e interpreta la filosofia del marchio «Design Meets Excellence» come un connubio tra chiarezza architettonica, precisione artigianale e un linguaggio volutamente sensuale delle forme.
L’installazione astrae le caratteristiche forme di base rotonde e quadrate, le sovrapposizioni di materiali e texture, nonché le calde tonalità terrose della serie, trasformandole in un campo scultoreo di oggetti. I lavabi e i vasi a pavimento vengono liberati dal loro orientamento funzionale e messi in scena come elementi totemici. Due vasi realizzati appositamente con superfici straordinarie (uno con una texture simile alla pelliccia, l’altro con uno strato di cemento strutturato) creano un accento inaspettato nello spazio e conferiscono all’installazione un tocco giocoso.
Urquiola ha progettato anche due panche su misura che riprendono il linguaggio scultoreo dello sgabello in edizione limitata, anch’esso da lei disegnato: un pezzo da collezione realizzato nello stabilimento Duravit nella Foresta Nera e prodotto in un’edizione di 26 esemplari numerati.
In concomitanza con l’installazione Balcoon-Scapes, Duravit tiene aperto il proprio showroom milanese, qui i visitatori potranno scoprire le novità Balcoon 2026.
“Sono lieta di proseguire la mia collaborazione con Duravit con Balcoon-Scapes. L’installazione costituisce un insieme di totem in cui gli elementi della collezione assumono una nuova forma espressiva scultorea, trasformandosi da semplici prodotti in una composizione spaziale”, afferma Patricia Urquiola.
credit: courtesy of Duravit AG
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