Nell’estate del 2027 l’Arena di Verona ospiterà il ritorno del balletto completo Romeo e Giulietta di Sergej Prokof’ev, dopo 34 anni di assenza dall’Anfiteatro

La nuova produzione, realizzata da Fondazione Arena, unirà la celebre storia d’amore di Shakespeare alla tradizione artistica veronese, dando vita a uno spettacolo di grande prestigio internazionale.
La regia coreografica sarà affidata a Manuel Legris, già étoile dell’Opéra di Parigi e direttore del Wiener Staatsballett e del Corpo di Ballo della Scala. Tra i protagonisti ci saranno Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, rispettivamente Étoile e Primo Ballerino della Scala. La loro partecipazione è particolarmente significativa perché proprio sulle note di Romeo e Giulietta, durante una serata all’Arena nel 2022, Andrijashenko chiese a Manni di sposarlo.
Grande importanza avrà anche l’allestimento scenografico, ispirato ai bozzetti inediti di Franco Zeffirelli, ritrovati presso il Museo della Fondazione a lui dedicata. I disegni furono realizzati per lo spettacolo teatrale del 1964 al Teatro Romano di Verona. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Zeffirelli e lo scenografo Carlo Centolavigna, verrà ricreata una Verona rinascimentale e suggestiva, mentre i costumi saranno firmati da Maurizio Millenotti, celebre costumista teatrale e cinematografico.

Accanto al Ballo areniano, coordinato da Gaetano Bouy Petrosino, saranno protagonisti due interpreti di fama internazionale: Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, rispettivamente Étoile e Primo Ballerino del Teatro alla Scala di Milano. La loro partecipazione assume un significato particolarmente emozionante, perché proprio Romeo e Giulietta è legato a un momento importante della loro storia personale e artistica.
La musica di Prokof’ev sarà eseguita dal vivo dall’Orchestra di Fondazione Arena. La sua partitura, caratterizzata da melodie intense, ritmi coinvolgenti e grande espressività, rappresenta uno dei capolavori della musica e della danza del Novecento.
Lo spettacolo andrà in scena il 18 e 26 giugno, il 15 luglio e il 20 agosto 2027. La rappresentazione del 15 luglio sarà inoltre accessibile nell’ambito del progetto Arena per Tutti, con strumenti e servizi dedicati alle persone con disabilità cognitive e sensoriali.
Il balletto farà parte di una ricca stagione estiva, che comprenderà anche opere celebri come La Traviata, Nabucco, Aida e Carmen, oltre a eventi speciali come Roberto Bolle and Friends, Viva Vivaldi e Carmina Burana.
Con questa produzione, Fondazione Arena intende riportare la grande danza classica nell’Anfiteatro, valorizzando il legame tra Verona, Shakespeare e Zeffirelli e offrendo al pubblico uno spettacolo che unisce musica, amore, arte e tradizione.
Credits: Courtesy of Press Office Arena
Leggi anche: Spettacoli

