Inizia la rassegna danza sul palcoscenico del Teatro Ristori. Il primo appuntamento sulle punte sarà domenica 4 febbraio alle 20:30, con la compagnia torinese blucinQue in Coppelia Project.

Per raccontare la figura femminile tra coreografie, circo e performance. In scena una bambola meccanica e illusione, il corpo fuori asse, appeso e inerme, come una marionetta che cerca il modo di immedesimarsi e allo stesso tempo di liberarsi. Coppelia project riporta, con questo lavoro di Caterina Mochi Sismondi, l’attenzione al tema dell’identità, della maschera che ciascuno di noi indossa e della donna vista nella sua fragilità ma anche nella sua forza, grazie ai differenti ruoli che è in grado di rivestire.

Ispirato al balletto Coppelia – La ragazza dagli occhi di smalto, in questa nuova creazione di compagnia vengono unite e armonizzate tecniche della danza classica e contemporanea, della contorsione e sospensione capillare e commistioni che vogliono mettere l’accento sul corpo e la sua frammentazione. La musica, a partire dai temi di Delibes, è curata dalla violoncellista Bea Zanin con interferenze di elettronica e composizioni live.


La rassegna in danza del Teatro Ristori proseguirà con la Yue Yin Dance Company in Ripple & Through, The Fracture of Light (2 marzo), la pièce Lili Elbe Show con Riva & Repele (8 marzo), tutta l’energia della cultura iberica e dello spirito gitano in Una notte con Sergio Bernal (22 marzo). Ballade (5 aprile), viaggio in danza tra diverse generazioni con la MM Contemporary Dance Company e ancora Adagio (26 aprile) con i danzatori giapponesi Saburo Teshigawara, Leone d’Oro alla carriera per la Danza 2022, e Rihoko Sato.

Per informazioni sulla programmazione teatrale: http://www.teatroristori.org