Si è conclusa l’edizione 105 del Pitti Uomo e più che positivi i dati sull’affluenza al salone di quest’anno: il flusso dei buyer esteri è aumentato rispetto al gennaio 2023 del 4% circa in termini di persone e di quasi il 6% in termini di punti vendita. Il dato italiano è invece in leggero calo, circostanza ampiamente prevista considerati i rallentamenti del nostro mercato interno, registrati soprattutto negli ultimi tre o quattro mesi. Queste percentuali ci fanno prevedere che il dato finale delle affluenze di soli buyers (escluse le altre categorie di visitatori) dovrebbe raggiungere le 13mila unità, con gli esteri intorno a quota 4.700.

I primi venti paesi in ordine di affluenza sono stati: Germania, Olanda, Regno Unito, Turchia, Spagna, Turchia, Francia, Giappone, Stati Uniti, Svizzera, Belgio, Austria, Grecia, Cina, Corea del Sud, Portogallo, Russia, Polonia, Canada, Danimarca.

Tutti i principali mercati esteri risultano in crescita – con performance a doppia cifra per Germania, Francia, Stati Uniti, Belgio – e da segnalare soprattutto il costante recupero dei principali mercati asiatici: Cina Continentale e Cina Hong Kong, Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Singapore e altri emergenti.

Grande attenzione mediatica e apprezzamenti molto positivi sono arrivati per gli eventi speciali di questa edizione. Tra i tanti in programma, le sfilate dei Guest Designer Magliano e SS Daley, il designer showcase di Todd Snyder, il debutto assoluto di Achilles Ion Gabriel, la speciale installazione immersiva che ha celebrato Guess Jeans al Teatro del Maggio, il lancio della collaborazione di Tod’s e Automobili Lamborghini – assieme ai numerosi progetti speciali e partecipazioni internazionali in Fortezza, tra i quali NEUDEUTSCH curato da Julian Daynov che ha acceso i riflettori sulla nuova scena creativa dalla Germania, e l’installazione e il libro Velvet Mi Amor che Stefano e Corinna Chiassai hanno dedicato al velluto.

Credits Magliano

Un appuntamento al quale non si può rinunciare quello dell’uomo Pitti di Firenze; una energia frizzante che stuzzica la curiosità nel vedere sempre le novità, gli sviluppi del design nel campo maschile. Tessuti, tagli, colori, immagine di ogni stilista ci sorprendono con idee nuove che si sposano esattamente col momento in cui viviamo, dando sempre un input positivo. Immancabile l’eleganza del classico con uno sguardo al passato, alla moda degli anni 80 quando il Made in Italy aveva invaso il mondo diventando il protagonista indiscusso anche al cinema.

Achille Ions Gabriel

“Se il sistema della moda maschile doveva battere subito il colpo in questo avvio di 2024 ebbene da Pitti Uomo n. 105 sono arrivati messaggi davvero positivi: nei padiglioni, tra gli stand, in città, agli eventi speciali, qui a Firenze abbiamo registrato una diffusa, grande energia e insieme, la volontà di tutti gli operatori di concentrarsi sui fattori ritenuti decisivi per il successo sui mercati” asserisce Raffaello Napoleone AD di Pitti Immagine.

“Mi riferisco alla qualità delle collezioni e all’impegno delle aziende nell’aggiungere a ogni stagione novità stilistiche e/o di materiali in sintonia con le nuove tendenze del consumo; alla capacità da parte dei migliori retailers e compratori di selezionare gli ordini secondo logiche curatoriali che si integrano – senza subordinarsi – con le necessità commerciali, dando così opportunità e visibilità alle sperimentazioni, alle nuove generazioni, alla ricerca moda” continua Napoleone.

Qualche highlights? Immancabile il classico dei classici: il Parka lungo in lana extrafine double face con coulisse in vita, tasche a toppa e tasche a petto effetto scaldamani. 

Cortigiani

Per gli amanti della nature style,  sono state proposte collezioni con capispalla, abiti, accessori e calzature pratiche per fare lunghe passeggiate con i cani nelle campagne, uno stile molto casual classico inglese; camicie a scacchi scozzesi e non, impermeabili, parka, cappelli e guanti

Fay Archive

Molto interessante è anche il cachemire lavorato sia in maglia leggera e liscia che più pesante, con disegni romboidali, dai colori chiari come il bianco panna agli azzurri mare o la combinazione fucsia e rosa chiaro. Molto simpatica e sportiva è  una maglieria con un grande e spesso zig – zag rosso su fondo bianco o bianco su fondo blu che si addice più per una maglieria technical outdoor wear.

Gli Occhiali fatti a mano di TBD Eyewear simbolo dell’artigianalità italiana con responsabilità nei confronti dell’ambiente, un passo verso un futuro più verde e consapevole.

TBD Eyewear

Bomber, peacot e field jacket sono realizzate con tessuti dalla mano calda come lana cotta – in unito e fantasia, jacquard, effetto “casentino” e cotoni smerigliati, fino ad arrivare a macro galles e spigati, fantasie dal gusto dichiaratamente British.

Tintoria Mattei

Grande novità il progetto  NEUDEUTSCH che ha portato al Pitti la New Wave Design dalla Germania, una selezione orientata al menswear, pur rispecchiando l’orientamento gender-neutral di gran parte dei creativi coinvolti, scegliendo brand che uniscono una visione ambiziosa a un solido potenziale commerciale.

Si nota un design all’avanguardia che usa materiali recycling, in questo caso “ più con le azioni che con le sole parole “ , un workwear con stili sofisticati che prevedono un nuovo concetto di comfort del jeans. La moda uomo quest’anno prevede dei bellissimi e grandi occhiali ottagonali che riprendono le proporzioni del volto di ogni persona che li indossa e  spiccano all’attenzione dei visitatori del Pitti; anche dei capienti borsoni in pelle bicolore con forme geometriche, interessanti per chi ama la numerologia.

Il must have rimane il trench classico reinterpretato con nuovi materiali, quiet luxury ed eleganza discreta senza ostentazioni

Limpermeabile

Debutta TOP GUN con il classico bomber aviator in ricordo del celebre film: le iconiche patch e le grafiche originali del brand sono protagoniste sui giubbini, sulle felpe, sulle t-shirt per vivere in prima persona lo stile aviator.

TOP GUN

È una moda uomo che si pone, per quanto riguarda le produzioni e le scelte dei materiali, con impegno alla sostenibilità e ad una economia nel rispetto ambientale.  Anche il velluto, l’antica stoffa che ci ha sempre affascinato è protagonista quest’anno, in varie versioni, a coste larghe, strette o in versione liscia, sarà indossato sia in versione elegante che sportiva .

Velvet Mi Amor

Toujours à la mode Jeans Nero Ypday e White T-Shirt Fizvalley American Vintage rivisita la combo perfetta che non conosce stagione, un tratto distintivo che unisce infinite generazioni, sinonimo di stile ed unicità: il denim diventa protagonista del guardaroba maschile, mentre la T-Shirt bianca, abbinata ad un pull a scollo rotondo o a V, ampia o Slim Fit, non è mai stata così cool.

American Vintage

Gli ampi capospalla non possono mancare, questa volta torna il doppio petto, toni che vanno dal color cammello ai beige fino al bianco pelle d’uovo, il verde militare, i grigi e i blu.

Credits: PH in copertina di Leonardo Corallini (Pitti Uomo)

Credits: Pitti Uomo Source